Una casa a misura di neonato

Aggiornamento: set 14

Che cosa serve per accogliere il tuo bambino in casa dopo il parto? Non sai da dove iniziare? Ricevi tante indicazioni e non sai cosa scegliere?


Sicuramente le tue scelte dipenderanno molto dal tuo stile di vita e dal tuo tipo di approccio al consumo, ma quali sono le cose che non dovranno mancare in casa tua per i vostri primi giorni insieme?


In realtà, ti accorgerai che nei primi tempi le cose materiali saranno di ben poco aiuto, e al #neonato serviranno essenzialmente: le tue braccia, la tua presenza, il tuo amore.


Questo è il motivo per cui, per prepararti ad un post-parto che sia il più dolce possibile, ti converrà organizzare le cose in modo da soddisfare il più possibile i tuoi bisogni primari, perché solo così riuscirai ad essere disponibile per il tuo bambino. Per farlo ti invito a scaricare il mio Post-Partum Plan da compilare. Sono sicura che ti sarà molto utile!



Ma quindi per il bambino che cosa servirà?

  • tutine, body, vestiti comodi, copertina o lenzuolo in base alla stagione, il tutto in quantità modesta perché il tuo bambino crescerà velocemente e le stagioni si alterneranno

  • pannolini usa e getta oppure lavabili

  • asciugamani piccoli per asciugare bene il sederino del bambino dopo averlo lavato (vanno benissimo quelli quadrati da circa 25x25 cm)

  • una culla o una carrozzina, preferibilmente qualcosa che tu possa spostare da una stanza all'altra: servirà ad appoggiare il bambino in un luogo sicuro quando avrai da fare altre cose, lavarti, andare in bagno, mangiare.

  • un fasciatoio: che sia comprato in negozio oppure improvvisato appoggiando un telo impermeabile sopra una cassettiera o un tavolo, l’importante è che sia vicino ad un lavandino per poter lavare il bambino con acqua e senza usare le salviette imbevute di sostanze, e che sia all’altezza giusta per salvaguardare la schiena di chi cambierà il bambino: siccome vi trascorrerai molto tempo nei primi mesi, è importante che non sia scomodo.

  • un angolo #allattamento comodo... Sì, lo so, servirà più a te che al neonato direttamente, ma è importante perché è lì che trascorrerai molte ore dei primi mesi del bambino. Potresti allestirlo con una poltrona comoda, dei cuscini, un tavolino dove appoggiare degli snack sani e gustosi e una bottiglia di acqua, un orologio silenzioso, qualcosa che ti piace (un bel quadro da guardare, una musica da ascoltare…).


Noterai che questa lista non contiene né creme né detergenti per il cambio o per il bagnetto, né mille accessori o utensili che magari potranno essere utili, ma non per tutti i bambini e non subito, quindi la cosa più saggia da fare è aspettare di aver bisogno di una cosa prima di comprarla.


I negozi di puericultura sono pieni di accessori “indispensabili” per la cura del bambino: comprarli tutti nel caso possano servire sarebbe semplicemente assurdo, e rischieresti di avere la casa invasa da cose inutili…

Se ti piace l’approccio minimalista all’arrivo del bambino, ti consiglio anche la lettura di Bebè a costo zero di Giorgia Cozza. Se abiti vicino a Pisa puoi prenotarlo in biblioteca.



Non mi conosci?


Mi sono formata come doula presso l’Associazione Eco Mondo Doula nel 2008, ottenendo poi la certificazione di professional post-partum support con Joy in Birthing & Bumi Sehat nel 2015 e quella di Newborn Mothers Postpartum Professional con Newborn Mothers Australia nel 2018. Sono anche peer counselor in allattamento, avendo seguito il corso base secondo il modello OMS UNICEF presso il Circolo Primo Respiro nel 2016. Ho seguito poi anche il corso avanzato presso l’Associazione Voci di Nascita nel 2017, e un ulteriore corso, in allattamento dei gemelli, a inizio 2021. ​ La doula è unə professionista operante nel settore del sostegno alla maternità e offre il suo sostegno emotivo, pratico e informativo alle donne e coppie durante la gravidanza e il post-parto. Non si sostituisce all'ostetrica, non possiede alcuna formazione medica, e quindi non effettua alcuna valutazione medica né applica alcuna procedura medica e non considera, non tratta e non si pone come obiettivo la risoluzione di patologie e sintomi che sono di stretta pertinenza medica/sanitaria, non considera il proprio intervento sostitutivo a quello del medico, non fornisce ai riceventi prescrizioni farmacologiche o terapeutiche similari (preparazioni erboristiche, omeopatiche, ecc.). Nella mia pratica come doula e peer counselor in allattamento mi avvalgo della collaborazione con le consulenti professionali in allattamento presenti sul territorio ogni volta che lo ritengo necessario per la buona prosecuzione dell'allattamento delle mie clienti. ​

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