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12 consigli per allattare: cosa devono fare gli altri

Aggiornamento: 14 feb

Ogni mamma dovrebbe essere messa nelle condizioni di riuscire ad avviare al meglio l'allattamento fin dalle prime ore e dai primissimi giorni di vita del suo bambino, senza indugiare. 


Al di là dell’importanza per la salute del bambino e della mamma, riuscire ad allattare - se lo desideri - è importante per la tua salute emotiva e mentale, come mamma e come donna.


In questo articolo, ti avevo indicato cosa puoi fare tu stessa per assicurarti di avere tutte le informazioni per avviare al meglio l'allattamento, ma riuscire ad allattare non dipende solo da te: dipende moltissimo dalla disponibilità di partner, parenti, amici, amiche, operatori e operatrici sanitarie, e della società in generale.


Ecco perché voglio indicare a te e alle persone che ti stanno vicine 12 cose che loro devono o possono impegnarsi a fare per aiutarti ad allattare.


Come puoi favorire l’allattamento se sei papà o partner


Partecipa con la tua compagna a un corso di preparazione al parto


Se sei un papà o partner e vuoi aiutare la tua compagna a iniziare l’allattamento partecipa insieme a lei ad un buon corso di preparazione all’allattamento. Di solito, un minimo di preparazione è prevista all'interno dei corsi preparto, ma non è sufficiente. È bene cercare un corso specifico sull'argomento e soprattutto che sia improntato alle prime ore e ai primissimi giorni, quelli decisivi, in cui ciò che accadrà o non accadrà influirà, a volte definitivamente, sull'allattamento. 


Spesso è proprio in quelle ore e in quei giorni sconvolgenti che l'allattamento si interrompe, quasi prima di essere iniziato. Nel libro "Latte di mamma... Tutte tranne me" di Giorgia Cozza troverai molte testimonianze di donne e del loro dolore emotivo per la fine troppo precoce del loro allattamento. 


Fissa un appuntamento con la consulente IBCLC di zona


Quando il bambino sarà nato, chiama tu stesso la consulente IBCLC di zona per fissare un appuntamento per il vostro rientro a casa dall'ospedale


Se ci sono complicazioni e non tornate a casa il giorno previsto, chiedile di venire in ospedale a farvi la visita che vi avrebbe fatto a casa. Questo è un passo fondamentale per garantirvi che avrete fatto tutto il possibile per un buon avvio dell'allattamento. Permetterà poi di avere meno rimpianti se comunque le cose non andassero come previsto.


Prenditi cura della casa e delle altre faccende

Per le prime settimane a casa, pensa tu, partner, alle faccende di casa, alla spesa e a tutto il resto. 


Se hai fatto un Post-Partum Plan insieme alla tua compagna durante gli incontri in gravidanza con la doula sarete già ben organizzati per questa parte del post-parto. 


Supporta la tua compagna nella decisione di allattare al seno


Non sminuire mai l'importanza dell'allattamento al seno se è questo che vuole la tua compagna e non proporre come soluzione il latte artificiale se non è lei a volerlo. In ogni caso queste sono cose che saprai già se avrete partecipato insieme ad un corso di preparazione al buon avvio dell'allattamento. 


Cosa fare se non avete ancora compilato il Post-Partum Plan


Se siete in difficoltà per gestire tutte le cose che non riguardano l'allattamento e non avete ancora compilato il vostro Post-Partum Plan, prenota una call gratuita con me e ti racconterò in cosa consiste e come posso aiutarvi a compilarlo grazie al quaderno pdf “Organizza il tuo post-parto”, frutto del mio lavoro con le famiglie dal 2008.


Come nonna e nonno possono supportare l’allattamento


Partecipa anche tu agli incontri mensili sull'allattamento


Se sei una nonna e vuoi supportare la neomamma nell’avvio dell’allattamento, partecipa insieme alla (futura) mamma agli incontri mensili della Leche League.


Le informazioni sull'allattamento sono cambiate molto negli ultimi anni, da quando abbiamo iniziato a capire veramente come funziona e quali sono le cose da fare per supportare e non ostacolare il suo buon avvio. Incontrare alcune mamme che stanno allattando e che chiedono consigli alla consulente volontaria della Leche League è un ottimo modo per capire bene come affrontare le difficoltà senza ricorrere subito al latte artificiale


Aiuta la mamma ad applicare i consigli della consulente IBCLC


Accetta i consigli forniti dalla consulente IBCLC alla neomamma al suo rientro a casa e incoraggia quest'ultima ascoltando le sue difficoltà senza cercare o proporre altre soluzioni.


Aiuta con le faccende di casa


Se puoi, come nonna o nonno, occupati di una parte delle faccende di casa e di tutte le cose che distolgono la neomamma dal suo compito di avviare l'allattamento. Se preferisci puoi anche portare qualcosa di pronto da mangiare per la neomamma a pranzo. Di solito è difficile riuscire a cucinare mentre si allatta.


Se abiti lontano, proponi un contributo per l’aiuto a casa


Quando i figli sono lontani, può essere difficile in quanto nonni partecipare al sostegno pratico per la casa, la spesa e la cura del neonato. Se vi fa piacere potete contribuire a coprire il costo di una doula o di un aiuto per le pulizie. Di solito sono regali molto apprezzati e alcuni genitori in attesa li inseriscono nella loro lista di nascita di sostegno.


Cosa può fare per te una doula per supportarti nell'allattamento


Se sei una neomamma che per motivi di distanza geografica o di altro tipo, non può, o non vuole, contare sul supporto della famiglia d’origine, puoi affidarti al supporto di una doula.


Una doula ti ascolta senza giudizio, ti sostiene nei momenti difficili, ti aiuta a prenderti cura di te, e aiuta la tua famiglia a seguire i consigli della consulente IBCLC.


Come doula ho frequentato vari corsi sull’allattamento, tra cui i corsi base e avanzato secondo il modello OMS - Unicef e ho oltre 15 anni di esperienza nel supporto a mamme e partner che vogliono vivere con serenità il periodo prima e dopo l'arrivo del loro bebè.


Cosa dovrebbe fare la società per aiutare le neomamme


Se sei parente o amico/amica che vuole supportare una neomamma nell'allattamento e nel suo ruolo di genitore tieni presente che:


  • è meglio che ti astieni dal giudicare o dare consigli 

  • mamma e bambino hanno bisogno di tempo per imparare a conoscersi, e questo è un tempo molto prezioso. Presto diventeranno più bravi e meno insicuri. L'insicurezza non si cura con le soluzioni già pronte, bensì con la fiducia e il sostegno incondizionato. 


Per quanto riguarda la società e in particolare le istituzioni, loro dovrebbero sapere bene cosa devono fare per favorire il buon avvio dell'allattamento, ma la verità è che molto spesso le buone pratiche arrivano solo dopo anni di lotte per cambiare i vecchi protocolli e le vecchie abitudini, quindi se sei una mamma in attesa, meglio farti trovare preparata.


Un villaggio di sostegno per il pre e post parto: come costruirlo


Nelle prime settimane dopo il parto, la neomamma ha bisogno di essere accudita e nutrita in modo da poter accudire e nutrire a sua volta il suo piccolino, quindi è fondamentale che:


  • la mamma abbia sempre a disposizione piatti sani e nutrienti cucinati per lei

  • una persona si occupi dei panni

  • una persona che faccia le pulizie

  • una persona che la accompagni dal pediatra

  • qualcuno passi in farmacia, faccia la spesa, butti la spazzatura 


Le visite di amici e parenti possono essere rimandate a quando l'allattamento sarà avviato.


Per riuscire ad allattare al seno, e in generale per crescere un bambino o una bambina e poi riprendere il lavoro, serve davvero un villaggio di sostegno. Per questo ho creato un percorso gratuito per guidarti passo passo nella preparazione al post-parto. Lo trovi qui:








Non mi conosci?


Mi sono formata come doula presso l’Associazione Eco Mondo Doula nel 2008, ottenendo poi la certificazione di professional post-partum support con Joy in Birthing & Bumi Sehat nel 2015 e quella di Newborn Mothers Postpartum Professional con Newborn Mothers Australia nel 2018. Dal 2013 sono socia dell'associazione Mammadoula.

Sono anche peer counselor in allattamento, avendo seguito il corso base secondo il modello OMS UNICEF nel 2016. Ho seguito poi anche il corso avanzato nel 2017, il corso sull'allattamento dei gemelli a inizio 2021, e infine un ulteriore corso di approfondimento di 35 ore sulle difficoltà in allattamento nel 2022.

Altri corsi che fanno di me la professionista che sono oggi includono: “Promozione della salute, dell’allattamento e della genitorialità responsiva nei primi 1000 giorni con un approccio transculturale” (Istituto Superiore di Sanità), “Home Visiting - Supportare le famiglie per il benessere dei bambini da 0 a 3 anni”, formazione consulente Babywearing, Becoming Us professional workshop, Primo soccorso pediatrico, Workshop babysigns Italia.

La doula è unə professionista operante nel settore del sostegno alla genitorialità e offre il suo sostegno emotivo, pratico e informativo alle donne e coppie durante la gravidanza e il post-parto. Non si sostituisce all'ostetrica e non possiede alcuna formazione medica.

Nella mia pratica come doula e peer counselor in allattamento mi avvalgo della collaborazione con la consulente IBCLC Micaela Notarangelo o di altre consulenti professionali in allattamento presenti sul territorio ogni volta che lo ritengo necessario per la buona prosecuzione dell'allattamento delle mie clienti.


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