Aumentare l'ossitocina per facilitare l'accudimento

Aggiornamento: set 14

Sai che l’ossitocina è l'ormone che agevola il rilascio del latte dal seno e anche la generale sensazione di benessere e il legame con il bambino?


Che tu stia allattando al seno o al biberon, avrai forse notato che trovarti in ambienti estranei con il tuo neonato può essere stressante al punto da inibire il rilascio di ossitocina, e nutrire o accudire il tuo bambino in posti affollati o rumorosi può essere davvero difficile!


Ma ti sei mai accorta di avere episodi di calo di ossitocina anche a casa?!


Visite sgradite o invadenti, solitudine e faccende di casa da sbrigare possono avere un forte impatto sul tuo stato d'animo e sulla tua capacità a sentirti profondamente tranquilla e protetta, e quindi sulla tua capacità ad allattare o ad accudire il tuo bambino anche nella tua stessa casa.


Molte piccole cose possono sabotare la produzione di ossitocina ogni giorno...


Ti senti sola?

Oppure esausta dalle chat e dalle persone che ti intrattengono ore e ore al telefono?

Ti senti stressata dai consigli discordanti?

Tenere in ordine la casa è diventato troppo difficile?

Le tabelle di tracciamento delle poppate e la ricerca di controllo stanno pesando sulle tue giornate?

Spesso hai fame o sei stanca?

Non concludi nulla pur concedendoti poco riposo?


Se hai risposto sì a più di una di queste domande, una doula di post-parto potrebbe aiutarti a ritrovare un po’ della #gioia e della #serenità che desideri provare nel tuo quotidiano con il tuo bambino.


Infatti l’aiuto pratico, l’ascolto e le attenzioni della doula sono proprio l’ideale per aumentare i tuoi livelli di ossitocina!


Ma se preferisci intanto provare a raddrizzare il tiro da te, ecco alcuni trucchi per potenziare la tua produzione di #ossitocina...


Aumentare l'ossitocina per facilitare l'accudimento

1. Prima di tutto, impara a riconoscere tutto ciò che abbassa la produzione di ossitocina, vale a dire:

  • essere esposta a troppe fonti di stress, troppo a lungo, prima fra tutte il dolore: se provi dolore fisico per i postumi del parto, chiedi consiglio all'ostetrica che ti segue!

  • avere fame troppo spesso e non avere un aiuto sufficiente per la spesa e la preparazione dei pasti

  • avere una bambina o un bambino che piange molto, che soffre di reflusso o di coliche

  • la mancanza di sonno, purtroppo abbastanza inevitabile visto che molti bambini dormono poco

  • sentire freddo (il freddo mette il corpo sotto stress)

  • la sofferenza emotiva dovuta ad un parto difficile o a difficoltà nell'allattamento (oppure dovuta ad altre cause precedenti)

  • il sentirti sola, anche se ricevi molte visite

  • avere troppe cose da fare, in particolare dover pensare tu stessa alla preparazione dei pasti o alle pulizie di casa

  • privilegiare il pensiero razionale, leggere troppi libri di esperti, oppure misurare tutto, dal peso del bambino al latte che beve, il numero e la durata dei pisolini, orari troppo rigidi per allattare o tirarsi il latte, ecc.

  • imporsi troppe regole o essere troppo esigente nei tuoi confronti, dalla dieta agli orari da rispettare, ecc.

  • sforzarti di uscire e "tornare alla vita di prima" quando ancora potresti prenderti del tempo per riposare e imparare a conoscere il tuo bambino


2. Sfrutta le cose che permettono facilmente di aumentare l'ossitocina in pochissimo tempo, vale a dire:

  • il caldo fisico, e il calore umano dell'amore della tua famiglia, dell'amicizia, delle cose che ti fanno chiudere gli occhi e dire "sto bene"

  • la gioia, di ritrovare i tuoi figli più grandi al loro ritorno da scuola, di ascoltare una canzone che ti fa cantare, di essere abbracciata e coccolata dal tuo partner...

  • i cibi di conforto, quelli della tua infanzia oppure quelli preparati con amore dalla tua famiglia o dagli amici

  • ridere, giocando con i figli più grandi, ma anche guardando un video divertente oppure la tua serie divertente preferita!

  • il tocco e il pelle a pelle: abbracci e massaggi non fanno bene solo al bambino, ma anche alla mamma servono, così come il sentirti ascoltata e compresa... per poter dare al tuo bambino, hai bisogno di ricevere anche tu! (ovviamente solo se il contatto fisico ti fa sentire a tuo agio)

  • ginnastica dolce, movimento, meditazione, yoga... Con i propri tempi, ogni mamma ha bisogno di potersi riappropriare per qualche istante del proprio corpo per poter produrre ossitocina

  • qualsiasi cosa ti faccia bene, il tuo cane, del gelato, qualsiasi cosa ti piaccia e che possa riportare gioia nella tua vita


Pronta?


Leggere qui non basta: se prendi un foglio e prendi spunto, ti verranno in mente ben chiare tutte le cose del tuo quotidiano da mettere nella lista delle cose che ti abbassano l'ossitocina (e quindi da tenere a bada), e tutte quelle da mettere nella lista delle cose che ti aumentano l'ossitocina (da potenziare nelle tue giornate).


Questi elenchi aiuteranno te, ma anche il tuo partner, a ritrovare quanto prima l'equilibrio e la serenità necessari a produrre ossitocina.


Altra cosa, facile da fare: se avevi compilato il tuo Post-Partum Plan prima del parto, ritiralo fuori e riguarda tutte le risposte che avevi inserito nelle varie sezioni. Ora che hai più chiara la situazione reale, puoi anche aggiungere altre risposte per potenziare la tua rete di sostegno!



Non mi conosci?


Mi sono formata come doula presso l’Associazione Eco Mondo Doula nel 2008, ottenendo poi la certificazione di professional post-partum support con Joy in Birthing & Bumi Sehat nel 2015 e quella di Newborn Mothers Postpartum Professional con Newborn Mothers Australia nel 2018. Sono anche peer counselor in allattamento, avendo seguito il corso base secondo il modello OMS UNICEF presso il Circolo Primo Respiro nel 2016. Ho seguito poi anche il corso avanzato presso l’Associazione Voci di Nascita nel 2017, e un ulteriore corso, in allattamento dei gemelli, a inizio 2021. ​ La doula è unə professionista operante nel settore del sostegno alla maternità e offre il suo sostegno emotivo, pratico e informativo alle donne e coppie durante la gravidanza e il post-parto. Non si sostituisce all'ostetrica, non possiede alcuna formazione medica, e quindi non effettua alcuna valutazione medica né applica alcuna procedura medica e non considera, non tratta e non si pone come obiettivo la risoluzione di patologie e sintomi che sono di stretta pertinenza medica/sanitaria, non considera il proprio intervento sostitutivo a quello del medico, non fornisce ai riceventi prescrizioni farmacologiche o terapeutiche similari (preparazioni erboristiche, omeopatiche, ecc.). Nella mia pratica come doula e peer counselor in allattamento mi avvalgo della collaborazione con le consulenti professionali in allattamento presenti sul territorio ogni volta che lo ritengo necessario per la buona prosecuzione dell'allattamento delle mie clienti. ​

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