Cosa mettere nella valigia per il parto

Aggiornamento: 14 lug

Se hai già visitato la struttura in cui andrai a partorire, ti avranno dato una brochure con alcune indicazioni su quello che devi portare per te e per il bambino, ma spesso sono elenchi incompleti.


Vediamo insieme che cosa potrebbe esserti utile per il parto e per i giorni di degenza.


>> Se partorirai al Santa Chiara di Pisa oppure al Felice Lotti di Pontedera, trovi le brochure in fondo a questo post <<


Cosa mettere nella valigia per il parto, immagine con neonatoa in braccio alla mamma che porta al braccio il braccialetto del post-parto

Per il parto:

  • documenti d’identità originale e copia (anche del partner) e tessera sanitaria

  • la cartellina con tutti gli esami fatti in gravidanza, esami del sangue, esito della visita con l’anestesista, ecc., anche in versione digitale accessibile dal cellulare in caso di necessità

  • elenco dei farmaci assunti abitualmente e il loro dosaggio + eventuali allergie

  • una camicia da parto comoda e apribile sul seno se avrai la possibilità di fare il bonding nelle prime due ore dopo il parto

  • acqua da bere (valuta se portare un bicchierone con la cannuccia, che può far comodo se avrai qualcuno che ti tiene il bicchiere mentre bevi)


In più, se vuoi:

  • cioccolata o miele o altro cibo energetico da far sciogliere in bocca

  • succo di frutta (zuccheri di facile assorbimento)

  • pezze di cotone o mussoline da poter bagnare per rinfrescarti

  • scaldotti con ricarica elettrica da poter appoggiare nella parte bassa della schiena se sentirai beneficio al momento

  • la tua playlist preferita sul cellulare, da poter ascoltare dall’impianto della sala parto (+ carica-batteria)

  • il tuo olio essenziale preferito, da poter utilizzare quando avrai bisogno di riconnetterti con la tua calma o la tua energia

  • una immagine che ti rasserena e una che ti da energia, possono essere ad esempio una foto del tuo matrimonio e una dei tuoi figli primogeniti, oppure una foto di un posto a cui sei affezionata

  • le tue carte delle affermazioni positive per il parto preferite

Ricordati di arrivare in reparto con le unghie libere da smalto per facilitare la misurazione dell'ossigeno nel sangue. Aggiungerei che se sono corte e ovviamente pulite sarà più facile accudire il neonato nelle sue prime ore.


Per la degenza:

  • delle mutande usa e getta oppure semplici mutande molto comode con assorbenti grandi e morbidi da post-parto

  • se ti ci trovi comoda, 3 o 4 camicie da notte o vestitini comodi con apertura sul seno

  • oppure, se preferisci, 3 o 4 pantaloni comodi (la taglia dovrebbe essere quella che portavi più o meno a 6 mesi di gravidanza) + canotte elasticizzate o t-shirt da allattamento

  • un paio di gilet o felpe aperte, meglio senza cerniera perché si ha sempre paura di graffiare il viso del bambino in braccio

  • coppette assorbilatte nel caso tu avessi una montata lattea molto forte e precoce (per non bagnarti i vestiti o mentre dormi)

  • un reggiseno molto comodo (è molto importante che non sia stretto e che sia possibilmente elastico) nel caso tu dovessi aver bisogno delle coppette assorbilatte (altrimenti potrai anche stare senza se allatti, così farai meno fatica a fare il pelle a pelle e ad attaccare il bambino al seno)

  • calzini e pantofole o infradito in base alla stagione

  • occorrente per l’igiene personale secondo le tuo abitudini (attenzione a prendere un bagnoschiuma neutro senza profumo se intendi allattare al seno)

  • detergente intimo neutro

  • asciugamani (c'è chi trova comodi quelli usa e getta)

  • caricabatteria per il cellulare

  • acqua in bottiglia

  • monete per il distributore automatico

  • fazzoletti di carta

  • busta per i panni sporchi

  • vestiti molto comodi per il rientro a casa


In più, se vuoi:

  • una tazza per la colazione (se la struttura non la prevede, per le bevande calde)

  • delle salviette disinfettanti per pulire il bagno prima dell’uso se necessario (non le gettare nel wc ma nel cestino!)

  • snack e biscotti che ti piacciono

  • se dormi bene solo con il tuo cuscino, porta il tuo cuscino da casa con un paio di federe

  • l’elenco dei numeri utili e in particolare il numero della tua consulente IBCLC di zona per poter prenotare un appuntamento per il tuo rientro a casa. Trovi il tuo elenco da compilare qui nel Post-Partum Plan


Per il bambino o la bambina (x2 se sono due):

  • un minimo di 4 cambi completi:

  • body in cotone a maniche corte taglia zero mesi

  • tutina o completino spezzato (vedere in base alla stagione, in estate nelle zone molto calde non serviranno proprio)

  • calzini

  • eventualmente un cappellino

  • occorrente per il cambio: meglio acqua e ovatta invece delle salviette, ma se hai preso le salviette puoi sempre sciacquarle prima dell’uso se hai un rubinetto vicino. Se serve un detergente (in caso di cacca), è ottimo il linimento oleocalcareo, da usare sempre con ovatta oppure con delle salviette lavabili (in questo caso prendi anche un paio di wet bag dove mettere le salviette sciacquate da lavare poi in lavatrice a casa)

  • pannolini nascita se non sono forniti dall’ospedale

  • occorrente per la cura dell’ombelico se non fornito dall’ospedale

  • qualche mussolina piccola per asciugare i rigurgitini se necessario

  • due asciugamani

  • per il rientro a casa:

  • passeggino con ovetto oppure seggiolino auto adatto alla fascia di età e usato correttamente (studiare le istruzioni e installare il seggiolino prima del parto!)

  • una mussola o copertina, oppure un tutone imbottito in base alla stagione (attenzione perché in teoria le cinture degli ovetti e dei seggiolini auto vanno usate senza giacchetti e tutoni quindi valutare bene se le cinture sono strette abbastanza da non permettere che il bambino scivoli fuori in caso di tamponamento)


In più, se vuoi:

  • un olio neutro per la pelle del bambino, tipo olio di oliva o se preferisci olio di mandorle dolci

  • per il ciuccio, se allatterai al seno, aspetta che l’allattamento sia ben avviato per proporlo, altrimenti potrebbe interferire con la suzione e con la crescita del(la) bambino/a


E per il tuo rientro a casa, pensa a prenotare un brunch di post-parto (a Pisa o dintroni) oppure un pacchetto di sostegno post-parto



Brochure pdf "Nascere al Santa Chiara" (Pisa)

Se preferisci, ecco la brochure in formato immagine: Pagina 1 (fronte) Pagina 2 (retro)


Per visitare la struttura e fare domande, consulta i numeri utili del percorso nascita a Pisa (Filo diretto con le ostetriche, Pronto soccorso ostetrico, ecc.)


Brochure corredino Ospedale Felice Lotti (Pontedera)




Non mi conosci?


Mi sono formata come doula presso l’Associazione Eco Mondo Doula nel 2008, ottenendo poi la certificazione di professional post-partum support con Joy in Birthing & Bumi Sehat nel 2015 e quella di Newborn Mothers Postpartum Professional con Newborn Mothers Australia nel 2018. Dal 2013 sono socia dell'associazione Mammadoula.


Sono anche peer counselor in allattamento, avendo seguito il corso base secondo il modello OMS UNICEF nel 2016. Ho seguito poi anche il corso avanzato nel 2017, il corso sull'allattamento dei gemelli a inizio 2021, e infine un ulteriore corso di approfondimento di 35 ore sulle difficoltà in allattamento nel 2022.


Altri corsi che fanno di me la professionista che sono oggi includono: “Promozione della salute, dell’allattamento e della genitorialità responsiva nei primi 1000 giorni con un approccio transculturale” (Istituto Superiore di Sanità), “Home Visiting - Supportare le famiglie per il benessere dei bambini da 0 a 3 anni”, formazione Babywearing, Becoming Us professional workshop, Primo soccorso pediatrico, Workshop babysigns Italia.


La doula è unə professionista operante nel settore del sostegno alla genitorialità e offre il suo sostegno emotivo, pratico e informativo alle donne e coppie durante la gravidanza e il post-parto. Non si sostituisce all'ostetrica e non possiede alcuna formazione medica.


Nella mia pratica come doula e peer counselor in allattamento mi avvalgo della collaborazione con la consulente IBCLC Micaela Notarangelo o di altre consulenti professionali in allattamento presenti sul territorio ogni volta che lo ritengo necessario per la buona prosecuzione dell'allattamento delle mie clienti.


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